Nostalgia vattene via... Vattene via da qui...
I miss u so much baby...
Ganga perchè non sei qui? Perchè hanno preso te e non tutti gli altri che fanno mille casini in giro? Perchè non sei qui con me? Non voglio sembrare egoista. Voglio solo che tu esca in fretta.
Non voglio fare la checca triste, ma come faccio? Non posso sempre essere la dura di turno.
Non sono fatta di ferro, e ho un cuore. Altrochè se ce l'ho un cuore. E pure tanto grande. Non piango da parecchi giorni per te: ho imparato a non farlo grazie ai tuoi insegnamenti.
Non piango lacrime, ma il mio cuore sanguina. Mi sanguina il cuore. Come se ci avessero fatto dentro un buco col trapano e piano piano si stia sgonfiando. Come un palloncino.
Il mio cuore è un palloncino rosso che sanguina. Come il sangue che mi è sceso dalle vene quella volta nella vasca da bagno che sono svenuta ma tu eri lì e mi hai salvato mi hai fasciato le braccia mi hai portata in braccio sul divano mi hai coccolato mi hai stretta forte come una bambina, piangendo dolore con me, la tua piccola principessa triste.
Tu mi hai sempre salvata, da ogni cosa.
Ora io devo salvare te. Devo salvarti dal carcere.
Ormai mi sono fatta una ragione del fatto che tu sia lì; quindi ti salverò facendoti passare il tempo là dentro nel migliore dei modi. Spero al più presto con le mie visite. Per il momento mandandoti dei soldi, regalandoti vestiti nuovi che compro con tanto amore, comprandoti sempre la tua rivista preferita che leggevamo insieme, portandoti i libri che ami, e tutte queste cose con post-it pieni di frasi d'amore.
Sono tutti soldi che do col cuore, non potrei spenderli in modo migliore, in nessun modo davvero.
Ma soprattutto, allieto le tue giornate con le mie lettere.
Quante te ne ho scritte ormai? 10? 15? 20? Fra lettere, foto, commenti e messaggi di facebook su di te... Quante cose! Non vedo l'ora che tu esca per rileggere tutto insieme e farci una sana risata...
Leggeremo tutto stretti sul divano, avvinghiati come sempre per sentirci fisicamente, aggrappati l'uno all'altro come ora sono aggrappate le nostre anime. Rideremo e ci baceremo; ci daremo tutti i baci che ci sono mancati in questo periodo. Mi mancano i tuoi baci, dolci, violenti; i tuoi baci e le tue mani mi parlano, mi parlano di amore vero, di passione, di voglia di stare insieme per tutta la vita.
E così sia. Me l'hai chiesto, mettendomi un anello al dito, e io l'ho messo a te, rispondendoti di sì.
Sì Ganga, amore mio.
E così sia: finchè morte non ci separi.
Scrivi benissimo.
RispondiEliminaTi consiglio di lavorare tanto, e cercare di studiare. così magari non penserai, o penserai meno, al desiderio di quella roba.
:)
Complimenti! Meriteresti di pubblicare un libro...
RispondiElimina